StopStress e il rapporto con noi stessi come parte della Natura

melograno

Uno scienziato che si occupa di bio-ingegneria, cioè dello studio di applicazione di modelli matematici ai sistemi viventi ha lanciato un’ipotesi abbastanza affascinante. Egli dice: “gli uomini si comportano nei confronti della Natura come delle cellule cancerose in un organismo malato”.

Le leggi organizzative della natura sono estremamente complesse nella loro semplicità; i vari sistemi, viventi e non,   sono integrati fra di loro, ognuno con le sue funzioni specifiche in modo da permettere all’ “Organismo Terra” di funzionare in modo ottimale; allo stesso modo le cellule di un organismo vivente funzionano in modo differente per permettere all’organismo di cui fanno parte di sopravvivere.

Ora, nel momento in cui l’uomo cerca di sovvertire a proprio uso e consumo le leggi naturali si pone nei confronti della natura negli stessi termini delle cellule cancerose in un organismo e come tale viene dalla Natura stessa combattuto.

Noi siamo parte integrante della natura, probabilmente la parte dell’ “Organismo Terra”  più evoluta (facendo un paragone approssimativo, potremmo essere definiti la “mente della natura”) e se comprendiamo questo fatto potremo renderci conto di come sia importante il rapporto che ci lega alla natura nel rapporto più ampio tra l’essere umano inteso come entità psico-fisica innanzitutto con se stesso e quindi con l’ambiente che lo circonda.

Immaginiamo di essere una cellula del fegato o più in generale una parte di un organismo qualsiasi o ancora più in generale appartenenti ad un gruppo che abbia dei fini comuni; se il nostro lavoro si svolge in un senso diverso da da quelle che sono le regole e le leggi che regolano il gruppo o l’organismo per il suo funzionamento,  le alternative sono, come al solito almeno due:

  1. Se il nostro lavoro in senso contrario alle leggi (naturali) è molto forte l’organismo, o il gruppo, si disgrega;
  2. Se il lavoro del gruppo o dell’organismo di cui facciamo parte è più forte del nostro, noi veniamo eliminati, emarginati, o comunque messi in condizione di non poter continuare il lavoro di disgregazione.

Ovviamente la base per poter avere un buon rapporto con gli altri e pù in generale con l’ambiente che ci circonda è innanzitutto un buon rapporto con noi stessi, ma prima ancora un buon rapporto con la Natura.

Durante il Corso StopStress l’aggancio tra mente e natura diventa automatico!!

Imparare ad immergersi mentalmente in maniera completa e consapevole in una scena della natura ci dà la capacità di calmare la nostra mente e di tranquillizzarci facendo sì che problemi e preoccupazioni non siano continuamente al centro dei nostri pensieri.

Questo perchè, mentre visualizziamo una scena della natura e ne siamo consapevoli, cioè ci immergiamo completamente in essa e ne diventiamo parte,  diventiamo consapevoli e prendiamo parte della forza immensa della Natura, quella forza immensa che sovrintende alla vita di miliardi e miliardi di esseri viventi, che fa muovere acque, pianeti, energie immense ed inesauribili; nel  momento in cui riusciamo ad essere consapevoli di essere parte integrante della Natura diventiamo consapevoli della sua e della nostra forza ed energia e ci sentiamo come ricaricati.

Ed è questo che deve insegnarci la Natura: se noi siamo parte di essa, similmente ad essa abbiamo la forza di vivere i nostri cicli naturali incuranti, o troppo forti per potercene preoccupare, di ciò che gli altri fanno contro di noi, coscienti che se il fine per cui agiamo è giusto, noi saremo ancora lì quando gli altri avranno perso ogni forza.

 

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